Il progetto ha richiesto un approccio multidisciplinare tipico delle strutture sanitarie ad alta specializzazione, dove comfort ambientale, qualità dell’aria, sicurezza impiantistica e continuità di esercizio rappresentano requisiti fondamentali per il benessere dei pazienti e delle loro famiglie.
L’incarico ha riguardato la progettazione dei sistemi di climatizzazione ambientale mediante soluzioni sia ad espansione diretta sia idroniche, comprendenti pannelli radianti a soffitto, pannelli radianti a pavimento e ventilconvettori, con l’obiettivo di garantire elevate condizioni di comfort termoigrometrico nelle diverse aree della struttura. Particolare attenzione è stata dedicata ai sistemi di trattamento aria, differenziati in funzione della destinazione d’uso degli ambienti mediante sezioni dedicate al solo rinnovo con recupero di calore, alla deumidificazione e all’integrazione dei fabbisogni termici estivi e invernali.
Il progetto ha inoltre compreso gli impianti idrico-sanitari, le reti di scarico, la raccolta e gestione delle acque meteoriche, nonché l’intera infrastruttura dei gas medicali, comprendente distribuzione di aria medicale, ossigeno e vuoto a servizio delle aree assistenziali. Sono stati inoltre sviluppati i sistemi di sovrapressione dei filtri a prova di fumo e gli impianti di protezione attiva antincendio, costituiti da reti idranti e impianti sprinkler, finalizzati a garantire elevati livelli di sicurezza per una struttura destinata ad ospitare pazienti particolarmente fragili.
L’intervento rappresenta un esempio di integrazione tra tecnologia impiantistica avanzata, efficienza energetica e requisiti sanitari specialistici, contribuendo alla realizzazione di uno dei più importanti centri italiani dedicati alle cure palliative pediatriche.